ARCHIVIO 3

Jun 25

Men’s Mentore. In pausa forzata
per alcuni lavori di Manutenzione.
Ma Torniamo “quasi” subito.

POSTED IN Editorials

Vorremmo potervi dire che stiamo partendo per una lunga vacanza in luoghi esotici e mozzafiato dall’altra parte dell’emisfero, ma molto più banalmente ci dobbiamo assentare per motivi assai più scontati e di natura biecamente tecnica. Ovvero: per qualche giorno, saremo impegnati nell’aggiornamento software - più volte rimandato - di Men’s Mentore.
Ci scusiamo con tutti i lettori per la nostra, speriamo, breve assenza. Contiamo di tornare al più presto con nuovi post e altre novità. Il sito in ogni caso sarà raggiungibile e sempre aperto, quindi se vi siete persi qualcosa è il momento giusto per un comodo ripasso.

Jun 24

Ivy League. Il ritorno di uno stile molto americano. Anzi, Giapponese.

POSTED IN Style

Secondo il New York Times, una nuova moda imperversa tra i giovani statunitensi: quella di 40 anni fa. I colletti abbottonati sono ovunque. Il rosa slavato dei pantaloni Nantucket Red è diventato comune quanto lo era il khaki; le deck shoes Sperry Top-Sider hanno invaso i marciapiedi; il giocatore di Polo e il coccodrillo di Lacoste imperversano. Ecco a voi il ritorno dello stile preppy. Da “preparatory school”, le scuole private destinate ai rampolli dell’alta borghesia americana.
Un trend che di recente ha acquisito una nuova dimensione grazie a internet. E al ritrovato interesse per brand che sembravano destinati all’oblio. MORE

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Jun 24

Jonathan Segal. A San Diego, l’architettura, come “arte da vivere”.

POSTED IN Look and Feel

L’architettura è l’arte di sprecar spazio”. Questa provocazione/citazione è del grande architetto americano Philip Johnson. Purtroppo in Italia, e non solo, qualcuno sembra averla presa troppo alla lettera. L’evoluzione dell’architettura urbana nelle metropoli italiane non solo è di un livello assai discutibile, ma sembra in prima fila per lo spreco di spazio, risorse e opportunità. Per l’architetto americano Jonathan Segal l’architettura è invece “arte da vivere” e lo dimostra con le sue opere. In pochi anni, ha ridisegnato, con l’essenzialità e il rigore minimalista che lo caratterizza, lo skyline di San Diego. MORE

Jun 24

Aldo Gotti. Un milanese appassionato
del mondo. E della moda.

POSTED IN People

Una carriera tutta nel mondo della moda, e un amore viscerale per tutto quello che è nuovo, ma anche ultra classico. Da autentico cittadino del mondo quale si considera, Aldo Gotti non ama stare fermo in un posto troppo a lungo.
Grazie a una sensibilità e un gusto fuori dal comune, Aldo inizia la sua avventura nel mondo della moda ancora molto giovane. MORE

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Jun 22

Bedwin and The Heartbreakers.
La new wave giapponese a cavallo
tra street e tradizione.

POSTED IN Style

Torniamo a parlare di marchi poco noti dalle nostre parti, e questa volta lo facciamo con Bedwin. Per esteso suona “Bedwin and The Heartbreakers” e si tratta di un brand giapponese fondato nel 2003 da un giovane designer di nome Masafumi “Bebe” Watanabe. Bedwin appartiene a pieno titolo a quel gruppo di brands giapponesi della cosiddetta “new wave“. Ovvero brands nati come evoluzione di quello stile “street” che ha dominato la scena giapponese degli ultimi quindici anni. MORE

Jun 22

Christopher Conte. La Metamorfosi
di Kafka, formato arte contemporanea.

POSTED IN Look and Feel

“Ho un grande inventario di oggetti antichi, e spesso gioco con essi come se fossero blocchi Lego per vedere cosa riesco a tirarne fuori”. Parole di Christopher Conte, artista norvegese, nato a Bergen, ma residente in America da anni, dove ha studiato al Pratt Institue, seguendo, tra gli altri, corsi di anatomia umana. In poche parole: un genio schizzato, che pare uscito da Blade Runner, nei panni del celebre creatore di robot. O da un racconto di Kafka, questa volta come autore. MORE